Pubbicati sulla rivista scientifica “Agronomy” i risultati della sperimentazione condotta nell’ambito del progetto Sociaaalp dal Dipartimento di agricoltura e studi ambientali dell’Università di Milano. Coordinati dal Prof. Roberto Pilu i ricercatori hanno messo a confronto varietà locali, loro miscele e popolazioni evolutive di frumento tenero e segale.
Nei due anni di confronto varietale è stata confermata la migliore adattabilità agli ambienti marginali della segale rispetto al frumento. I risultati della ricerca hanno evidenziato che, per quanto riguarda le varietà di segale messe a confronto, i migliori risultati sono stati ottenuti dalla varietà “Segale Alpina” con i migliori rendimenti produttivi e caratteristiche bromatologiche per la panificazione ( 12,4% in proteine grezze e 1,87% in sostanza secca).
Per quanto riguarda le varietà di frumento i migliori risultati sono stati quelli della varietà “San Pastore” con il più elevato numero di spighe a metro quadrato (rispettivamente 411 e 350 nei due anni di ricerca) e ottime proprietà nutrizionali; buoni risultati sono stati ottenuti anche dalla popolazione evolutiva “Solibam” confermando che in un contesto di cambiamenti climatici, grazie alla sua alta variabilità interna, assicura stabilità di rendimento nel tempo.
Con le sementi prodotte nel secondo anno di sperimentazione l’Associazione fondiaria Terraviva, grazie al personale che nell’ambito del progetto Sociaaalp la Coop. Il Sogno (Capofila) ha messo a disposizione, è stata avviata la prima produzione di segale della Valle Antrona.
Le analisi chimiche sulla farina di segale ottenuta hanno confermato una bassa contaminazione in micotossine (ben al di sotto della soglia di legge) confermando l’alto valore alimentare di questo prodotto.
Le prove di panificazione hanno invece evidenziato che l’impasto ottenuto con la miscela 30:70 di segale:frumento ha mostrato una maggiore forza lievitante e di produzione di gas rispetto all’impasto di sola farina di frumento.
L’articolo di Agronomy, per chi volesse approfondire, è disponibile a questo link: Agriculture in Marginal Areas: Reintroduction of Rye and Wheat Varieties for Breadmaking in the Antrona Valley