Coinvolgimento in rete di soggetti publici e privati nel recupero agronomico e ambientale del paesaggio terrazzato.
SOCIAAALP è un progetto di innovazione sociale perché:
Raccoglie i bisogni e le proposte espressi direttamente dal territorio, con un approccio dal basso attivato durante le fasi del precedente progetto TERRAVIVA (dal quale è nata l’omonima Associazione Fondiaria).
Punta sul paesaggio terrazzato per promuovere un nuovo modello di sviluppo del territorio con il coinvolgimento in rete di proprietari, piccole aziende agricole locali, amministrazioni pubbliche e terzo settore.
Punta sulla creazione di una infrastruttura immateriale fatta di relazioni, più che di investimenti strutturali, che garantisca supporto operativo e il riconoscimento del valore aggiunto delle produzioni dell’agricoltura “eroica” di montagna, favorendo il ritorno all’agricoltura come pratica collettiva.
SOCIAAALP coinvolge, nel processo di recupero di superfici terrazzate marginali in abbandono e nel reinsediamento di coltivazioni tradizionali, soggetti fragili o svantaggiati a cui fornisce formazione e prospettive di stabile occupazione.
L’attività di inclusione sociale e inserimento lavorativo promossa dal progetto SOCIAAALP è trasversale e multifunzionale che propone un approccio di supporto alle produzioni esistenti non solo attraverso la manodopera formata e qualificata, messa a disposizione del progetto, bensì attraverso la costruzione di un sistema articolato con funzione di incubazione e costruzione di un contesto favorevole all’ingresso di nuove imprenditorialità nel territorio.
L’associazione fondiaria TERRAVIVA dal 2017 ad oggi ha aggregato poco meno di 8,3 ha di aree per lo più terrazzate distribuite in due comuni della Valle Antrona: Borgomezzavalle e Villadossola. I terreni sono distribuiti in tre diverse località: Viganella e Cheggio, in Comune di Borgomezzavalle, e Varchignoli, in comune di Villadossola.
Le aziende coinvolte sono tre: Azienda ZAFFERANOSSOLA che coltiva zafferano venduto in stimmi, Azienda La CHANVOSA che coltiva Canapa per la produzione di semi (produzione farine e oli) e foglie (produzione di tisane) e Azienda ALVEARE OSSOLANO che produce miele millefiori e idromele (bevanda fermentata a base di miele) e coltiva lavanda da cui estrae olio essenziale naturale.
Oltre alle tre aziende, attraverso il progetto SOCIAAALP opera sui terreni non utilizzati dalle aziende, l’ASSOCIAZIONE FONDIARIA TERRAVIVA che, con l’aiuto del personale svantaggiato messo a disposizione dal capofila Coop. Il Sogno, ha avviato la coltivazione di segale e frumento in rotazione con patate e fagioli.
Sono i metri cubi di murature a secco, danneggiate dal tempo e dalla vegetazione, che l’Ente di gestione delle aree protette dell’Ossola, attraverso il cofinanziamento dei progetti TERRAVIVA (Fondazione Cariplo) ed INTERRACEDNET (Programma Interreg IT/CH), ha ricostruito. Trasformati in metri lineari corrispondono a ben 76,30 m.
Il recupero dei terrazzamenti TERRAVIVA è stato avviato con la coltivazione sperimentale di cereali vernini (segale e frumento) su parcelle per la produzione di sementi adattate alla situazione locale. I cerali sono inseriti in una successione colturale, preceduti dalla patata e seguiti da una leguminosa. In via sperimentale alcuni piccoli appezzamenti sono stati destinati alla coltivazione dello zafferano e della canapa in consociazione con il fagiolo.